Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto

Inserito in Omeopatia

Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto è il rimedio Omeopatico sperimentato da Hahnemann, ricavato dal Carbone Vegetale, ed una delle sue caratteristiche principali, è quella di far riprendere il malato dopo un grave collasso.

 
Carbo Vegetabilis nel Cane
 

Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto

 
Detto il “grande purificatore” il Carbone Vegetale, viene ricavato dalla combustione di alcune specie di legno dolce della betulla bianca, dei faggi o dei pioppi , salici, tigli, che crescono nei boschi e nelle brughiere.
Per ottenere il rimedio omeopatico, il legno viene tagliato a pezzi, riscaldato finchè non arde e sigillato in un recipiente di terracotta con chiusura ermetica.
 
La cenere che ne risulta rappresenta la base di partenza per la preparazione che si ottiene dalla triturazione con lattosio del carbone vegetale e dalle successive diluizioni o dinamizzazioni in soluzione idroalcolica.

Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto è uno dei principali policresti dell’omeopatia, la cui azione è profonda e duratura

Parliamo del rimedio dei soggetti che non riescono ad eliminare con efficacia l’anidride carbonica che l’organismo stesso produce con il metabolismo. Si nota spesso in questi cani, carenza d’aria e di ossigenazione.
 
 
Utilità di Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto
 
Apparato Respiratorio: Enfisema, Tosse, Asma, Bronchite , Dispnea con sete di aria fresca, Cianosi, Espettorato giallognolo e purulento

Sistema Circolatorio: Circolazione lenta, Ossigenazione del sangue scarsa, Emorragie delle mucose gengivali e nasali, Fistole anali, Edemi, Collasso

Affaticamento: Sposatezza, Vitalità scarsa, Atonia e Debolezza muscolare, Crampi muscolari alle zampe

Apparato Gastroenterico: Indigestione, Intossicazione alimentare e non, Diarrea, Flatulenza , Dispepsia con palpitazioni cardiache, Atonia gastrica e stasi del Sistema Portale

Stress Psicofisico: Traumi, Anestesie , Interventi chirurgici, Convalescenza dopo gravi malattie , cani Astenici e poco reattivi, tendenza all’Abulia e all’Apatia.
 
 
Caratteristiche Psicofisiche di Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto
 
Il PET si stanca facilmente, è privo di energia e incapace di superare agevolmente malattie acute, interventi chirurgici o qualsiasi tipo di stress. E´ freddoloso, ma sempre bisogno d´aria. Il quadro corrisponde ad uno stato di collasso fisico e mentale e il pensiero è rallentato.
Va soggetto a collasso, insufficienza cardiorespiratoria, cianosi, dispnea, broncopneumopatie, laringiti, emorragie, processi suppurativi, turbe digestive e meteorismo presenza di aria, flatulenza, , apatia, sensazione di abbandono, ansia e irritabilità.
Questo quadro in caso di patologia acuta può insorgere durante di malattie respiratorie gravi (polmoniti e broncopolmoniti) cardiopatie, tossinfezioni alimentari, shock chirurgici, anestesie ed emorragie.
 
I sintomi di Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto, il più delle volte, peggiorano al mattino al risveglio, in tarda serata, con il freddo intenso, con il caldo intenso, ed in generale con tutti gli estremi di temperatura, con gli sforzi fisici, con il movimento, dopo mangiato. Invece i sintomi migliorano, con il caldo moderato, all’aria aperta, con l´aria fresca, quando viene ventilato, con il clima secco, con la luce, nel pomeriggio, mettendosi sdraiati.
La diluizione consigliata è un tubo dose alla 200CH una volta al giorno per pochi giorni, secondo necessità, oppure in unica dose.
 
 
Grazia Foti
Naturopata

 
 
www.gattocicova.it

 
 

Carbo Vegetabilis nel Cane e nel Gatto

 
 
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