Daniza.. l’Orsa che risvegliò le Coscienze

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Buongiorno anime belle, ieri l’orsa Daniza è stata uccisa da una dose letale di anestetico, non mi interessa entrare nella polemica che ormai dilaga nei vari social network, preferisco dare alla vicenda di Daniza una valenza di crescita ed evoluzione.
 
DanizaCome ormai sappiamo bene, nulla accade per caso, nulla accade per sbaglio, l’universo e le energie che in esso operano lo fanno seguendo uno schema che appare caotico ma non lo è affatto, anzi, tutto ha un ordine preciso.
Daniza non era un Orso, ma un’Orsa che ha difeso i suoi cuccioli.
Specifico questo aspetto non perchè un’orsa è più importate di un orso ma perchè essa richiama nell’inconscio collettivo un archetipo ben definito.
L’orsa è fin dall’antichità legata al culto del Divino Femminile e quindi della Dea, Artemide dea lunare molto vicina alla nostra cultura latina era spesso raffigurata o accompagnata da un’orsa, signora delle bestie selvatiche “pótnia therôn”, ella ci riporta al femminile lunare primitivo, che nel proprio istinto selvaggio ritrova l’interezza.
In uno dei miti greci più noti la ninfa Callisto fu trasformata in un’orsa dopo aver ceduto alle lusinghe di Zeus, la stessa Artemide inviò l’orsa in soccorso della piccola Atalanta abbandonata sul monte Pelio dal padre che desiderava un figlio maschio, e l’orsa continua ad essere presente nella mitologia legata ad Artemide tanto che anche il suo nome secondo una delle ipotesi potrebbe derivare proprio dall’orsa, “árktos” ( orso), uno dei rituali che le sacerdotesse di Artemide compivano nei suoi templi era la “danza dell’orsa”.
Anche nelle popolazioni siberiane l’orsa è associata alla luna, o meglio alla divinità lunare chiamata Shianciuck, probabilmente per il fatto che esso va in letargo per un periodo dell’anno e quindi ci riporta alle fasi lunari.
Il simbolismo e il culto dell’orso sono presenti anche tra gli antichi popoli dell’America del Nord.
Gli sciamani delle tribù Sioux, ad esempio, nei loro canti sostenevano che l’orso si sarebbe ricordato di tutto, sarebbe stato “l’orecchio (memoria) della Terra”.
Nella religione Indù ritroviamo l’orsa (kshatriya) cavalcata dalla yogini Ritsamada, che avrebbe avuto la funzione anche di portare nella volta celeste il sole ogni giorno.
 
Nell’ormai famosissimo libro Donne che corrono coi lupi, Clarissa Pinkola Estès, ci racconta la favola dell’Orso della Luna Crescente che somiglia molto alla nostra Daniza, un orso ferocissimo che viveva isolato e che una donna per guarire il marito dalla collera deve affrontare, la donna supera la paura e con amore e pazienza avvicina l’orso per prendere il pelo che avrebbe salvato il suo matrimonio, ma quando lo porta alla strega che aveva promesso di guarire il marito, ella prende il pelo dell’orso e lo butta via e la donna perplessa chiede:
– Ma con mio marito come faccio? – la strega risponde:- Esattamente quello che hai fatto per portarmi il pelo dell’orso della Luna Crescente.-
 
Questa favola ci insegna che la pazienza soccorre la collera ed è forse quello che dovevamo imparare da Daniza, dovevamo tentare di esser pazienti, di rispettare il selvaggio, di preservare l’istinto materno e onorarlo.
Non ci siamo riusciti e questa è una sconfitta per tutti, per chi ha materialmente preso le decisioni di questa vicenda ma anche per tutti noi, se sosteniamo che tutto è uno e chiediamo rispetto per ogni essere vivente dobbiamo saperci assumere la responsabilità anche del lato negativo dell’affermazione, se tutto è uno, tutti siamo responsabili della morte di Daniza .
Con Daniza abbiamo scoperto che la paura è la causa di grandi ingiustizie, che il selvaggio spaventa e induce alla difesa, se tutto ha un senso, un senso voglio trovarlo in questo :
Daniza ha parlato ai cuori di tutti noi, ha risvegliato la voce del bosco, il diritto di essere una madre che difende i suoi cuccioli, il diritto di essere una creatura pericolosa perchè pura e selvaggia.
Daniza ieri è morta, ma non è morto l’eco che ha sussurrato alle nostre coscienze, così voglio salutare Daniza, sapendo con certezza che la pazienza soccorre la collera e che l’uomo presto o tardi imparerà a cogliere con amore il pelo dell’Orso della Luna crescente.
 
 
Selva della Luna
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www.gattocicova.it

 
 

Daniza

 
 
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