Enterite Eosinofila nel Gatto

Inserito in Malattie del GATTO

L’Enterite Eosinofila nel Gatto è una malattia autoimmune caratterizzata da un infiltrato eosinofilo a carico della parete intestinale che spesso causa malassorbimento.

 
Enterite Eosinofila nel Gatto
 

Enterite Eosinofila nel Gatto

 
Cause
Una grande percentuale di gatti oggi mangia cibi confezionati con tutte gli effetti collaterali annessi e connessi che un cibo industriale può scatenare e che sono estremamente gravi. Infiammazioni e allergie diffuse sono i primi segnali che un corpo invia quando l’alimentazione non è quella giusta. Il sistema immunitario viene pesantemente colpito e precipita nel caos ed ecco che si manifestano patologie autoimmuni. Le tossine prodotte da allergie e intolleranze alimentari e livelli più o meno elevati di celiachia e intolleranza al glutine, sono una delle cause principali di Sindromi Eosinofile rare nell’uomo ma diffusissime nei gatti. Un altro contributo tossico viene indotto nell’organismo, da pesticidi per combattere i parassiti e da vaccinazioni ripetute senza una reale necessità.
 
 
Eosinofili
Per entrare nel merito della Enterite Eosinofila nel Gatto è bene spiegare nel modo più semplice possibile, che cosa sono gli Eosinofili che danno il nome a questo genere di sindromi autoimmuni.
Gli Eosinofili sono globuli bianchi (leucociti) coinvolti nelle reazioni allergiche.
Nel sangue gli Eosinofili rappresentano una piccola fetta della popolazione; è invece ben più elevata la loro concentrazione in quei tessuti esposti ad agenti ambientali, come il tratto digerente, il tessuto connettivo cutaneo, gli epiteli genitourinari e i polmoni.
Gli Eosinofili sono particolarmente attivi durante le reazioni infiammatorie ed allergiche, dove contribuiscono al processo flogistico e al danno tissutale attraverso il rilascio di sostanze ossidanti ed enzimi tossici.

Seppur importanti per la difesa dell’organismo verso varie noxae patogene, gli Eosinofili scatenano una risposta immunitaria infiammatoria e possono produrre danni e stati di sofferenza tissutale per il massivo rilascio delle loro sostanze citotossiche.
Un aumento degli Eosinofili circolanti (Eosinofilia) accompagna molte forme allergiche IgE mediate: tra cui l’Asma Allergica, l’Ipersensibilità a farmaci, le Dermatiti, il Granuloma Eosinofilo, le Infestazioni Parassitarie dall’Ascaridiaosi alla Toxoplasmosi, le Intolleranze Alimentari.
Le Sindromi Eosinofile nel Gatto possono manifestarsi in varie zone del corpo, ma in questa sede esaminiamo l’eosinofilia che colpisce l’intestino: Enterite Eosinofila.

 
Può capitare in situazioni di particolare vulnerabilità fisica che alcuni i gatti colpiti da Enterite Eosinofilica presentino anche la Sindrome Ipereosinofilica, ma non è detto che le due patolologie coesistano.
La Sindrome Ipereosinofilica consiste in una infiltrazione degli eosinofili nei tessuti del fegato, della milza, dei linfonodi, del midollo osseo.
 
 
Sintomi di Enterite Eosinofila nel Gatto

– diarrea cronica
– flatuelnza e borborigmi
– vomito
– perdita di peso
– feci con muco e talvolta sangue
 
La diarrea deriva dal danno alla mucosa intestinale, con possibile malassorbimento, mentre nei casi ad interessamento del colon può esserci anche sangue e muco
 
 
Diagnosi
La diagnosi precisa si ottiene mediante biopsia endoscopica che tuttavia rappresenta un esame invasivo.
Altrimenti si può fare una diagnosi sulla base dei sintomi ed ecografico ove si evince l’estensione della zona colpita e un ovvio ispessimento della mucosa intestinale
La diagnosi differenziale include allergie alimentari agli additivi presenti nei cibi confezionati e infestazioni parassitarie.
 
Ovviamente quando si usano farmaci corticosteroidi, bloccandola risposta immunitaria vi è una rapida remissione dei sintomi che non curano la causa , per cui i sintomi ritornano non appena si sospende l’immunosoppressore.
 
Per quanto riguarda la terapia dell’enterite eosinofilica dei gatti si basa su una dieta rigorosamente naturale molto digeribile e inizialmente monoproteica, accompagnata dalla sospensione di pesticidi cutanei e di vaccini.

Potrebbe talvolta esserci bisogno di utilizzare un antibiotico mirato dopo avere eseguito un esame batteriologico delle feci, poichè in un intestino con la microflora scompensata qualche colonia batterica potrebbe aver preso il sopravvento e creare un ambiente disbiotico.

 
 

Grazia Foti
Naturopata

 
 
 
www.gattocicova.it

 
 

Enterite Eosinofila nel Gatto

 
 
POTREBBE PIACERTI ANCHE ..

Epilessia nel Gatto e nel Cane

Struvite nel Gatto

Struvite nel Gatto Disbiosi

Raffreddore nel Gatto

Dolori Articolari nei Gatti

Ipersensibilità Alimentare

Zecche nel Cane e nel Gatto

Gatto Allergie Intolleranze

Leucopenia nel Gatto

Rachitismo nel Gatto e nel Cane

Sordità nel Gatto Patologia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Enterite Eosinofila nel Gatto