Fibrosarcoma nel Gatto

Inserito in Malattie del GATTO

Vaccini ma non solo.. Fibrosarcoma nel Gatto.

Il Fibrosarcoma nel Gatto che si è conquistato il titolo di “Fibrosarcoma Vaccinale”, è una neoplasia maligna molto diffusa soprattutto tra felini domestici, che interessa i tessuti sottocutanei nella zona intrascapolare, che è il luogo di inoculo di farmaci e di vaccini.

 
Fibrosarcoma nel Gatto
 

Fibrosarcoma nel Gatto

 

Tuttavia non solo i vaccini sono sotto accusa, ma anche altre sostanze chimiche presenti nei farmaci iniettati sottocute che non vengono assorbite completamente dall’epidermide, formando una sorta di micro-granuloma, che se non curato, degenera in una formazione neoplastica. Il granuloma va considerato una forma di difesa per circoscrivere l’infezione.

Fibrosarcoma nel Gatto

Le cause del granuloma sottocutaneo possono essere attribuite ad un processo infettivo irritativo, come ad esempio un agente estraneo tipo un eccipiente di un farmaco inoculato nei tessuti, che in qualche modo “attecchisce”, trovando un ambiente adatto dove proliferare. Da un certo punto in poi, si è cominciato a parlare di sarcoma iniezione indotto.

Lo stress ossidativo che favorisce questo tipo di neoplasie, si forma quando il terreno biologico dell’organismo, è inquinato e le difese immunitarie sono deficitarie.

Il Fibrosarcoma nel Gatto può localizzarsi più o meno in superficie secondo la profondità in cui viene iniettato il farmaco.
Una volta che il Fibrosarcoma nel Gatto si è consolidato, tende ad espandersi lungo i muscoli e non solo, anche lungo i tessuti più facilmente raggiungibili. Questo tipo di tumore da solo metastasi locali e non si diffonde ad altri organi.
 
Quando a seguito di un vaccino o di un ciclo di antibiotici, si sente tra le scapole , carezzando il gatto, a volte in profondità, una formazione cistica, più o meno dura, è bene avere determinate precauzioni:
controllare la crescita settimanalmente, non toccando spesso la ciste, perché lo stato infiammatorio peggiorerebbe favorendo la crescita
iniziare un ciclo di Thuya e un antinfiammatorio come il Ribes Nigrum, successivamente, se non ci sono miglioramenti e dalla visita, si è quasi certi del Fibrosarcona nel Gatto, si può pensare a terapie naturali che bloccano la degenerazione tumorale, come Ascorbato di Potassio, Vischio, Conium, Carcinosinum ecc.

Per quanto riguarda l’intervento chirurgico di Fibrosarcoma nel Gatto, ci sono possibilità di riuscita se il tumore non è attaccato e/o infiltrato nelle vertebre, così da lasciare i margini di tessuto, durante l’asportazione, senza intaccare la capsula tumorale evitando lo spargimento, seppur locale, di cellule neoplastiche. Altrimenti, se così non fosse, molte persone si rifiutano di far esportare un fibrosarcoma con aderenze, perché sanno che si ripropone nel giro di pochi mesi e in forma più veloce e aggressiva. In questo caso si possono comunque tentare terapie naturali non invasive, che rallentano la diffusione del sarcoma.
Eventualmente c’è la possibilità per questo tipo di tumore di effettuare due sedute di elettrochemio terapia, che consiste in un trattamento locale chemioterapico, che si effettua sotto anestesia e che non da effetti collaterali particolari.
 
Quando si deve curare il Fibrosarcoma nel Gatto la dieta naturale è fondamentale, per risollevare il Sistema Immunitario, sfiancato dai cibi industriali, e per evitare il contenuto di carboidrati che alimentano la crescita tumorale. E’ necessario anche sostenere il fegato e i reni, poiché una massa tumorale produce molte tossine.
 
Prevenzione
Per prevenire il Fibrosarcoma nel Gatto è bene evitare inoculi sottocutanei soprattutto di vaccini. Chi invece è convinto dell’utilità del vaccino, è bene che chieda al veterinario una documentazione che spieghi quanto margine di immunità si acquisisce, vaccinando per una determinata malattia, e quanti rischi per la salute del micio si corrono. Tirando quindi le somme della proporzione rischio/beneficio.
Si sappia che il vaccino per la FELV, il più insidioso per il rischio di Fibrosarcoma, garantisce un’immunità presunta del 60% sulla Leucemia Felina. Mentre il vaccino per la Leptospirosi nel Cane, copre presumibilmente, solo una parte delle molteplici Leptospire esistenti.

Fibrosarcoma nel Gatto

Catherine O’Driscoll scrive sul fibrosarcoma vaccinale:
“Negli anni 90 la Vaccine-Associated Feline Sarcoma Task Force della American Veterinary Association (AVMA), ha avviato vari studi per scoprire il motivo per cui ogni anno negli USA 160.000 gatti sviluppano cancro terminale in corrispondenza dei punti di somministrazione dei vaccini. Il fatto che i gatti possano contrarre cancro indotto dai vaccini è stato riconosciuto da enti veterinari di tutto il mondo, e persino il governo britannico, lo ha attestato tramite il proprio Gruppo di Lavoro, incaricato del compito di indagare sui vaccini canini e felini in seguito alle pressioni esercitate dalla CHC.”

Fibrosarcoma nel Gatto
C’è da chiedersi.. quante persone, portando un GATTO a vaccinare, vengono avvisate preventivamente del rischio di Fibrosarcoma?

gatto-con-fibrosarcoma

 
 

www.gattocicova.it

 
 

Fibrosarcoma nel Gatto

 
 
POTREBBE PIACERTI ANCHE ..

Micosi nel Gatto Cause e Rimedi

Struvite nel Gatto Disbiosi

Raffreddore nel Gatto

Dermatite nel Gatto

Insufficienza Renale nel Gatto

Dolori Articolari nei Gatti

IBD nel Gatto Ipersensibilità

Frattura nel Gatto segnali

Ernia Diaframmatica

Toxoplasmosi del Gatto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fibrosarcoma nel Gatto