Spaccapietra nel Gatto e nel Cane

Inserito in Fitoterapia

Cura di Calcoli e Cristalli con Spaccapietra nel Gatto e nel Cane.

L’Erba Spaccapietra nel Gatto e nel Cane, rivela le sue innumerevoli virtù benefiche e direziona la sua azione guaritrice soprattutto nei disturbi dell’apparato urinario/renale, in caso di patologie che oggi sono sempre più frequenti negli animali domestici, come: cristalli di struvite, ossalati, renella, calcoli di ogni natura.

 
Spaccapietra nel Gatto
 

Spaccapietra nel Gatto e nel Cane

 
Nome botanico: Ceterach Officinarum
Nomi comuni: Cedracca, Spaccapietra
Famiglia: Polypodiaceae / Aspleniaceae

Comune nell’Europa centro-occidentale e meridionale.
Cresce sui muri e sulle rocce, in altopiani alpini e prealpini.
 
 
Il Ceterach o “Cedracca”, deriva dalla voce latina “Ceterum = il resto, il rimanente”, intendendo per tale tutto ciò che l’organismo non riesce ad espellere e che rimane soprattutto nei reni e nella vescica (calcoli, renella, ecc.). Questa pianta si annida nelle pietre delle rupi e in quelle dei muri, riuscendo a frantumarle lentamente ed è per questo che viene chiamata Spaccapietra.

Già nell’antichità veniva usata per disgregare i calcoli, provenienti proprio dai “resti” non portati via con l’espulsione dei liquidi, evidentemente saturi di sali e quindi incapaci di scioglierli totalmente.
Dobbiamo ricordare anche l’altro nome del Ceterach, ovvero “Erba dorata”, poiché questo termine indica la sua tendenza a nascere rivolta all’alba od al tramonto, quando cioè i raggi del Sole non sono verticali e sono i momenti dell’ascesa e della discesa, la nascita la morte in senso Spirituale, poiché entrambe le condizioni, portano in se l’altro termine dualistico e niente come il Sole che le compie in breve tempo, ci mostra questo ciclo inarrestabile.

Le parti utilizzate sono le foglie. La Spaccapietra oltre ad avere evidenti proprietà disgreganti sui calcoli renali e vescicali, ha attività: diuretica, drenante, mucolitica, espettorante e fluidificante del catarro.

SPACCAPIETRA.. un fitoestratto sconosciuto ai medici tradizionali, ma efficacissimo in caso di calcoli renali e urinari di ogni genere, utile in fasi acute e croniche, ma anche come metodo preventivo per evitare ostruzioni delle vie urinarie sempre più frequenti, specie in Cani e Gatti che mangiano cibi sintetici confezionati, i cui residui tossici, rimangono a lungo nell’organismo.
E’ un’erba selvatica dall’azione antinfiammatoria e diuretica. Il suo effetto benefico, unico nel suo genere, è quello di eliminare le ostruzioni che possono formarsi nel tratto urinario, distruggendo completamente i calcoli di ogni tipo.
Spaccapietra nel Gatto e nel Cane va spesso abbinata ad altri rimedi naturali in base alla situazione in essere e alla gravità o persistenza del problema. Inoltre va sempre congiunta ad assunzione di acque pure, prive di sedimenti per favorire il drenaggio emuntoriale.
Ecco perchè non è possibile formulare dosaggi standard uguali per tutti.
 
 
Utilità di Spaccapietra nel Gatto e nel Cane
 
punto elencoCalcoli renali e vescicali
punto elencoCristalli e renella
punto elencoRitenzione urinaria
punto elencoDrenante e diuretico
punto elencoBronchite o affezioni
punto elencoCatarro nelle vie respiratorie.
 
 
Al fine di espellere la renella e prevenirne la formazione, è opportuno che la terapia sia accompagnata da una dieta sana basata su alimenti esclusivamente naturali non manipolati, trattati in alcun modo o adulterati chimicamente, possibilmente crudi o semicrudi, più l’assunzione di abbondante acqua minerale naturale con pochi sedimenti, per facilitare l’azione di drenaggio, di depurazione e di stimolo della diuresi, della Spaccapietra nel Gatto nel Cane.

Si utilizza come principio attivo di base per frantumare i calcoli di ogni tipo, ma sia la dieta naturale e sia l’integrazione cambia a seconda che si tratti di calcoli e di cristalli di ossalato o di struvite.
 
 
La Spaccapietra è utile anche per contrastare dissenteria e coliche, diabete, febbre e mal di gola, grazie alla sua attività antivirale e antipiretica.
 
 
N.B. Si tratta di un principio attivo e quindi i dosaggi di Spaccapietra nel Gatto e nel Cane vanno personalizzati in base alla tolleranza individuale, soprattutto nei Gatti che sono particolarmente sensibili, rispetto al Cane, alle sostanze introdotte nel loro organismo.
Da tenere sempre a portata di mano in caso di animali che tendono ad avere alterazioni del pH urinario e tendenza alla formazione di cristalli vescicali e renali.
Il fitoestratto e la tisana, non presentano nessuna controindicazione, rispettando i dosaggi terapeutici, tranne nei casi di ipersensibilità individuale.
 
 
Grazia Foti
Naturopata

 
 
www.gattocicova.it

 
 

Spaccapietra nel Gatto e nel Cane

 
 
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